Ordine degli Ingegneri della Provincia di Alessandria

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ENTRATA IN VIGORE DELLE NORME TECNICHE PER LE COSTRUZIONI. ULTERIORI CONSIDERAZIONI
Il Consiglio Nazionale ha inviato la Circolare esplicativa del Ministero delle Infrastrutture, relativa all'applicazione delle Nuove Norme Tecniche emanate con il D.M. 14-01-2008.
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Consiglio dell'ordine per il quadriennio 2009-2013 PDF Stampa E-mail

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Da sinistra: Gianmario Bolloli, Sandro Rota, Enrica Cattaneo, Laura Lucotti, Marco Colombo, Nicoletta Rispoli, Antonio Zanardi, Calogero Turturici, Marcello Ferralasco, Giovanni Gatti, Danilo Branda.


A tutti i Colleghi iscritti all'Ordine.

Il ruolo di neo Presidente doverosamente mi impone, non avendo l'Ordine a disposizione alcun mezzo televisivo, di esporre, perlomeno attraverso questo notiziario, alcune sintetiche considerazioni d'interesse generale nonché i ringraziamenti di rito.

Sono personalmente convinto che in questi ultimi anni il mondo professionale sia stato messo alla gogna da un sistema mediatico, chiaramente pilotato, che ha dipinto lo stesso con aggettivi che non gli appartengono, al solo fine di preparare il campo a fin troppo chiare operazioni politico-finanziarie. Di conseguenza anche a livello locale una certa classe dirigente, poco rispettosa delle professionalità altrui, sicuramente portatrice di altri interessi, si è sentita autorizzata, complice la congiuntura ed il clima creato, ad approfittare di una esasperata concorrenza , non trascurando di aggredirci pubblicamente pur di coprire le proprie carenze.

Tutti noi, sia come dipendenti sia come liberi professionisti, stiamo vivendo, giorno per giorno difficoltà sempre maggiori. Aumentano continuamente le incombenze e le responsabilità che ci vengono affidate cui, incomprensibilmente, corrisponde sovente una contrazione dei compensi. La categoria, purtroppo troppo individualista, ha risposto finora con una sorta di ineluttabile rassegnazione. Credo che non si possa continuare in questo atteggiamento, ma che occorra, anche assumendo forti iniziative mediatiche, reagire, esplicitando chiaramente le quotidiane vessazioni subite, e recuperando quel “ruolo dirigente” che troppi stanno cercando di rubarci.
Sono quindi fermamente convinto che nei prossimi quattro anni occorra procedere con forza nella difesa del titolo di Ingegnere, salvaguardandone le competenze in tutti i settori di operatività, che occorra individuare un equilibrato sistema tariffario, che possa essere rispettato dai Colleghi e dai loro clienti, che occorra semplificare le procedure burocratiche, che occorra creare le condizioni affinchè le professioni possano operare al meglio e ritornino ad essere fondamentali nell'apportare alla collettività quelle qualificate conoscenze, senza le quali non ci sarà alcun sviluppo economico.
Sarà la difesa di un mercato libero ma regolato, si dovrà essere liberi d'intraprendere una professione ma per esercitarla bisognerà avere i giusti requisiti morali e tecnici. Dobbiamo, da un lato, continuare ad aggiornarsi per agire sul fronte della qualità della prestazione, dall'altro rivalutare l'etica comportamentale quale strumento di tutela della collettività.

Tuttavia l'attività del Consiglio sarà vana se non ci sarà comunione d'intenti e di comportamenti. È fondamentale che gli iscritti partecipino alla vita dell'Ordine, frequentando le Commissioni, fornendo suggerimenti, segnalando le storture, ma soprattutto è indispensabile che si faccia “gruppo”. Agire fuori dal coro per un personale beneficio immediato non porta a nulla se non ad un mercato sempre più deprezzato e dequalificato, con grande soddisfazione dei nostri detrattori.

L'Ordine, è bene riaffermarlo, non è un sindacato dei professionisti, non ha titolo ad esserlo, esplica le sue funzioni nell'interesse generale della società, sorvegliando che tutti, non solo i propri Iscritti, rispettino le regole.

Ringrazio fin d'ora chi vorrà adoperarsi per il raggiungimento di questi obiettivi così come ringrazio, a nome di tutti i Consiglieri, i Colleghi che, sottraendo tempo prezioso al lavoro, hanno ritenuto doveroso recarsi all'Ordine per esercitare un sacrosanto diritto: quello di scegliere i propri rappresentanti.
Un caloroso saluto va all'ing. Gregorio Marafioti, Presidente uscente, a cui sono particolarmente riconoscente per tutto ciò che ha fatto per tutti noi in questi quattro anni.
Sono altrettanto grato ai tanti Colleghi che, in vario modo ed a vario titolo, hanno affiancato il Consiglio, partecipando alle iniziative intraprese e contribuendo a costruire quello “spirito di appartenenza” di cui, in un momento così delicato, abbiamo estremamente bisogno.
Infine mi sento di esprimere pubblicamente un doveroso apprezzamento, per la preziosa collaborazione prestata, al personale di segreteria, sempre presente ed attento a soddisfare le nostre necessità.

Il PRESIDENTE
Ing. Marco Colombo
 

Presidenza dell'Ordine

Presidente
Ing. Marco COLOMBO
presidente@ingegnerialessandria.it

Vice Presidente
Ing. Marcello FERRALASCO
vicepresidente@ingegnerialessandria.it